Archivi categoria: Incontri con autore

30-03-2017 – NERO WOLFE IN VIA PASTRENGO

Roberto Barbolini presenta :NERO WOLFE IN VIA PASTRENGO e altri racconti ravvicinati

Libreria Popolare di via Tadino – Via A.Tadino,18 – 20124 Milano

 

“Ho conosciuto di persona Nero Wolfe in una delle sue rare trasferte lontano da New York…” scrive Roberto Barbolini, raccontando il suo primo incontro con Giuseppe Pontiggia nella milanesissima via Pastrengo. Che cosa avvicina il grande scrittore scomparso al celebre detective creato da Rex Stout? La risposta non è priva di peso: tira in ballo la flemma, gli scacchi e tante altre cose. E qual è il legame tra Giovanni Arpino e Philip Marlowe? In che senso il mitico professor Anceschi evoca Dracula e Sherlock Holmes? Perché Cesare Garboli assicura che «quando si è morti si lavora benissimo»? Per non parlare di cosa può succedere a Las Vegas con Guido Fink; o giù nell’Ade seguendo le tracce sulfuree di Giorgio Manganelli detto il Mangagnifico… In questi sei “incontri ravvicinati” con personaggi della cultura che sono stati per lui amici oltre che maestri, Barbolini dispiega la verve brillante del narratore e l’agilità del saggista pronto a celebrare matrimoni fra cose, persone e idee in apparenza lontane fra loro.

Ma soprattutto ci dà le tracce appena occultate d’un sofferto, divertentissimo romanzo di (de)formazione.

15-10-2016 – Il libro giusto

La prima fiera dell’editoria a Piacenza.

Piazzale Guglielmo Marconi, 37 – Piacenza (PC) 29121

Finalmente Indiana Jones is back...sabato prossimo 15 ottobre a Piacenza, nell'ambito della rassegna di piccoli editori "Il libro giusto", presenterò assieme allo scrittore Paolo Colagrande (vi consiglio assolutamente di leggervi il suo squinternato e godibilissimo romanzo "Senti le rane") il mio nuovo libro. S'intitola ANGELI DALLA FACCIA SPORCA- VIAGGIO AL DI LA' DEL GIALLO E DEL NOIR ed è edito da Galaad. Si tratta d' una raccolta di saggi sulla narrativa di genere, ma è anche una specie di autobiografia intellettuale per interposti maestri, da Chandler e Hammett  a Poe e Stevenson, da Bram Stoker a Chester Himes, da Salgari a Stephen King, senza trascurare Giovannino Guareschi e altri "piccoli maestri" che il salotto buono della letteratura fatica ad accettare. Se siete in zona, perché non fate un salto? Con Colagrande il divertimento è assicurato.

Programma

orario di apertura stand: dalle 10 alle 20

SABATO 15 OTTOBRE 2016

10.00 – “Cowspiracy. Il segreto della sostenibilità” (Sonda), incontro a cura di Claudio Pomo, responsabile campagne “Essere Animali” e curatore dell’edizione italiana del libro. Interviene Antonio Monaco di Sonda

11.00 – Consegna del premio “Il libro giusto” a Gherardo Colombo. Intervengono il sindaco di Piacenza Paolo Dosi, Bernardo Carli presidente della Fabbrica dei grilli e Davide Corona. Modera Giorgio Lambri

12.00 – “Un mestiere del diavolo” (Giubilei Regnani). Incontro con Ettore Gotti Tedeschi. Interviene Nicoletta Bracchi, direttrice di TeleLibertà

13.00 – Reading poetico con Gian Citton, Adelio Fusé, Paride Mercurio, Nina Nasilli ed Enrica Salvaneschi, a cura di Book Editore

14.00 – “Angeli dalla faccia sporca. Al di là del giallo e del noir”. Presentazione del nuovo libro di Roberto Barbolini, a cura di Galaad. Interviene Paolo Colagrande

15.00 – “Ribelli alle logiche di mercato. Editoria e cooperazione, buone pratiche si confrontano”. Saluto di Fabrizio Malvicini, presidente di Confcooperative-Piacenza, intervengono Laura Barbotto (La Bottega), Stefano Delmastro (LiberLab e Scrittura Pura) e Paolo Menzani (Officine Gutenberg), modera Lanfranco Massari (FederCultura TS/Confcooperative ER)

16.00 – “Giornalismo e antimafia”. Alberto Spampinato dialoga con Francesco Filippi, a cura di Libera Piacenza

17.00 – “Frocio e basta” (Effigie). Sul perché è morto Pier Paolo Pasolini. Intervengono Carla Benedetti e Giovanni Giovannetti, autori del libro, insieme a Silvia De Laude, curatrice dei “Meridiani Mondadori” dell’autore

18.00 – “Donne in lotta per la libertà, in Kurdistan e nel mondo”. Un dialogo tra Francesca Tosarelli, Riccardo Pedrini (Wu Ming 5) e Marco Rovelli. Modera Marco Bosonetto

19.00 – “Azad-Libertà”. Recital-concerto di Marco Rovelli e Serhat Akbal


DOMENICA 16 OTTOBRE 2016

10.00 – “Senti le rane” (Nottetempo). Intervengono l’autore, Paolo Colagrande, finalista al Premio Campiello, e l’editore Andrea Gessner

11.00 – “La vita ti riprende. Otto storie a lieto fine dal reparto di Oncologia dell’ospedale Guglielmo da Saliceto di Piacenza” (Papero Editore). Interviene l’autrice, Elisabetta Paraboschi, e il professor Luigi Cavanna, primario. Modera Gabriele Dadati

12.00 – “L’amore non conta i cromosomi” (Pontegobbo). Intervengono l’autrice, Michelle Giacobbe, e l’editrice, Daniela Gentili

13.00 – Jean Talon presenta “Incontri coi selvaggi” e “Almanacco 2016. Esplorazioni sulla via Emilia”, a cura di Quodlibet

14.00 – “Lo spregio” (Marsilio). Interviene l’autore, Alessandro Zaccuri, in dialogo con Barbara Sartori

15.00 – “Avanti nella lotta, amore mio!” (Feltrinelli). Piero Gobetti, il primo editore di progetto italiano, a novant’anni dalla morte. Incontro con Paolo Di Paolo, interviene Gianni D’Amo

16.00 – “Futuro interiore” (Einaudi). L’autrice, Michela Murgia, dialoga con Matteo Corradini

17.00 – “Italiani in Argentina e altre migrazioni”. Dialogo tra Laura Pariani, Antonio Moresco e Nicola Fantini. Modera Giovanni Giovannetti di Effigie

18.00 – “Come si scrive un fumetto? Come si scrive un romanzo?”. Un dialogo tra Giorgio Fontana e Lorenzo Calza. Modera Davide Corona

19.00 – “Lampadine sopra il letto. Musica e parole per Etty Hillesum”. Recital-concerto di Matteo Corradini e Maddalena Scagnelli

 

06-03-2016 – VI PRENDO TUTTI PER IL…PARNASO! Intervista impossibile ad Alessandro Tassoni

VI PRENDO TUTTI PER IL...PARNASO!Nell’ambito della mostra “Alessandro Tassoni, spirito bisquadro”, domenica 6 marzo alle 17 presso la Sala dell’Archeologia dei Musei Civici di Palazzo dei Musei, si terrà l’appuntamento “VI PRENDO TUTTI PER IL…PARNASO! Intervista impossibile ad Alessandro Tassoni” con Roberto Barbolini, scrittore e giornalista, e Giordano Bruno Ventavoli, scrittore e responsabile di “Tuttolibri” – La Stampa.


L’incontro, che si preannuncia divertente e ricco di soprese, cresce attorno ad uno scoop straordinario: due aficionados della “Secchia rapita” sono riusciti a scovare il suo autore nell’aldilà e l’hanno convinto a vuotare il sacco sui suoi contemporanei e sui posteri, ma soprattutto sulla Città della Potta, ovvero la città di Modena. Altri dettagli li aggiunge Barbolini «La prima sorpresa è stata la sua forma fisica: per essere un signore di quattrocentocinquant’anni, il nobiluomo Alessandro Tassoni non se la passa affatto male. Parola nostra, ne dimostra sì e no la metà. Abbiamo appreso che nel suo attuale buen retiro tira di scherma tutti i santi giorni e fa palestra sotto la guida del personal trainer di Sylvester Stallone. Ma questo, invece di rassicurarci, almeno sulla carta aumentava le nostre preoccupazioni: il personaggio ha fama d’incazzoso e la merita tutta. Da ragazzo era una specie di bullo che girava con una street gang dell’epoca dalle parti di Nonantola, né crescendo mise la testa a partito. A un frate che in un sonetto l’aveva definito “cigno segoso da porcile” rispose facendolo bastonare; mentre la sua inimicizia per il nobilastro ferrarese Alessandro Brusantini gli cavò dalla penna il personaggio più riuscito della Secchia rapita: il roboante e vile Conte di Culagna. Antiaristotelico, antipetrarchista, antispagnolo, Tassoni è sempre stato un bastian contrario capace di contraddire anche se stesso. Convincerlo a lasciarsi intervistare, credeteci, non son state rose e fiori… Alla fine però ce l’abbiamo fatta: il gran Bisquadro, come gli piace definirsi, orgoglioso di non avere la testa quadra ma fuori squadra, ha accettato di fare una chiacchierata in esclusiva con noi due pennivendoli, come ci ha subito definiti con il suo garbo consueto, ed eccoci qui, pronti a incominciare. Avanti dunque con la prima domanda, e che Iddio ce la mandi buona…».


Modenese di sette cotte, Roberto Barbolini ha lavorato con Giovanni Arpino alle pagine culturali del Giornale di Montanelli, è stato redattore e critico teatrale di Panorama e collabora al QN-Quotidiano nazionale. Si è occupato di poesia erotica, ha scritto saggi sul poliziesco, tra cui Stephen King contro il Gruppo 63 (1999) finalista al Viareggio, e la prefazione ai Romanzi e racconti di Dashiell Hammett per i Meridiani Mondadori. Cultore di Antonio Delfini, nel 2009 gli ha dedicato il testo teatrale Io parlo ai perduti, prodotto dall’Ert con la regia di Claudio Longhi. Tra i suoi romanzi si segnalano Il punteggio di Vienna (Rizzoli 1995), Piccola città bastardo posto (Mondadori 1998), Ricette di famiglia (Garzanti 2011) e L’uovo di colombo (Mondadori 2014), da lui definito “romanzo eroicomico” in omaggio al Tassoni, che vi compare anche come personaggio.

Giordano Bruno Ventavoli, giornalista de «La Stampa»e traduttore dall’ungherese, vive e lavora a Torino. È autore di gialli ambientati in ambito mitologico e nelle periferie delle grandi città dell’Italia del nord, tra pornografia, prostituzione, immigrazione clandestina e nuova tratta degli schiavi, animando trame ben congegnate con una scrittura briosa e immaginifica, ricca di metafore sorprendenti.